Assicurazioni plurime: tutto quello che devi sapere

Hai mai sentito parlare di assicurazioni plurime? Non ti preoccupare se il termine ti sembra un po’ complicato. In parole semplici, stiamo parlando della possibilità di assicurare lo stesso bene contro lo stesso rischio con due polizze diverse stipulate presso due assicuratori diversi. La legge (art.1910 c.c.) consente questa pratica, ma pone alcuni obblighi per evitare che l’assicurato ottenga un risarcimento superiore al danno effettivamente subito.

Regole da seguire

In caso di assicurazioni plurime, è importante rispettare alcune regole:

  1. informare tutti gli assicuratori: l’assicurato deve informare tutti gli assicuratori delle altre coperture assicurative, sia al momento della stipula che successivamente.
  1. Denuncia del sinistro: se si verifica un sinistro, l’assicurato deve notificarlo a tutti gli assicuratori coinvolti.
  1. Richiesta di indennizzo: l’assicurato può richiedere l’indennizzo a ciascun assicuratore, ma non può cumulare indennizzi per un importo complessivo superiore al danno subito.

Requisiti per l’applicabilità

Perché si possa parlare di assicurazione plurima, devono essere presenti i seguenti requisiti:

  • identità di rischio;
  • identità di oggetto (lo stesso bene);
  • contemporaneità di copertura (se c’è successione di coperture, sarà il regime temporale di ognuna a deciderne l’operatività);
  • medesimo interesse.

Polizza di primo e secondo rischio

L’assicurazione plurima si applica quando vengono stipulati più contratti con diversi assicuratori. Ovviamente deve esserci lo stesso rischio, lo stesso bene, la stessa copertura nel medesimo periodo, e lo stesso interesse. Se stai pensando a polizze di primo rischio e secondo rischio, sappi che la seconda copertura interviene solo per danni che superano l’importo della prima. La polizza di secondo rischio si distingue da quella di primo rischio perché offre una copertura assicurativa integrativa. Le coperture di secondo rischio hanno una franchigia assoluta e operano in modo complementare rispetto a una polizza di primo rischio.

La sentenza della Cassazione Civile

Una recente sentenza della Cassazione Civile ha stabilito che le assicurazioni plurime operano insieme, non una dopo l’altra. Quindi, se hai diritto a un risarcimento, ogni assicuratore è responsabile fino al limite della sua copertura. È importante che l’assicurato non ottenga un risarcimento superiore al danno subito. In altre parole, non puoi guadagnare sulla tua sfortuna.

L’assicurazione plurima è un terreno delicato, quindi se hai dubbi, consulta i nostri esperti. Possono esaminare le condizioni del contratto e assicurarti una copertura adeguata, senza brutte sorprese in caso di sinistro.

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