Contributi Alluvione Imprese 2023-2024: Guida all’Ordinanza 61/2026

La ricostruzione del tessuto produttivo dell’Emilia-Romagna compie un passo decisivo. Con la pubblicazione dell’Ordinanza Commissariale n. 61/2026, il quadro normativo per i ristori alle imprese colpite dagli eventi calamitosi si rinnova profondamente.

L’obiettivo del legislatore è chiaro: sburocratizzare le pratiche, immettere liquidità in modo più rapido e, soprattutto, ampliare il perimetro dei costi rimborsabili. Ma attenzione: semplificazione non significa assenza di controlli. Oggi più che mai, l’accesso ai fondi richiede precisione tecnica e una profonda conoscenza delle dinamiche contabili e peritali.

Ecco tutte le novità introdotte dall’Ordinanza 61/2026 e come GARAfinance, divisione specializzata in finanza agevolata CAT-NAT di GARAsolutions, può affiancare la tua azienda per massimizzare il contributo.

Le Novità Procedurali e Finanziarie

Il nuovo testo aggiorna le precedenti disposizioni introducendo vantaggi strategici per le nuove domande di contributo:

  1. Estensione alle alluvioni del 2024: I contributi non sono più limitati esclusivamente al maggio 2023. La norma copre ufficialmente anche i danni subiti dalle imprese durante le ondate di maltempo di settembre e ottobre 2024.
  2. Addio alla Perizia Giurata: Viene eliminato il farraginoso obbligo di “giuramento” della perizia in Tribunale o dal notaio (anche per demolizioni e delocalizzazioni). Per certificare i danni è richiesta esclusivamente la Perizia Asseverata a firma di un tecnico abilitato.
  3. Nuovi flussi di cassa (Acconti al 90%): Per supportare le imprese, il contributo viene ora erogato in tre tranche più efficienti: un primo acconto del 50%, un secondo acconto del 40% (richiedibile dimostrando di aver speso l’80% del primo) e il saldo finale del 10%.

Quali spese e danni si possono recuperare oggi?

Per chi presenta una nuova istanza, l’Ordinanza 61/2026 ha esteso il perimetro dei costi ammissibili, permettendo di recuperare somme che prima rischiavano di andare perse:

  • Beni in Leasing e Conto Vendita: È ora possibile farsi rimborsare la quota capitale dei canoni versati per i macchinari e i veicoli in locazione finanziaria andati distrutti, nonché richiedere il ristoro per le merci detenute in contratto estimatorio (conto vendita).
  • Costi per impianti fermi: L’impresa può farsi rimborsare al 100% gli oneri sostenuti per la conservazione delle concessioni e degli impianti durante il periodo di inattività forzata (es. utenze in stand-by, guardiania, licenze software insopprimibili).
  • Beni depositati presso terzi: Il ristoro è stato esteso a tutti i settori per le merci e le scorte distrutte mentre si trovavano in magazzini esterni o presso terzisti.
  • Spese di consulenza: Il plafond rimborsabile per i servizi di consulenza aziendale necessari alla ripresa produttiva passa dal 2% a un massimo del 6% del costo complessivo degli interventi.

L’Importanza cruciale della Perizia Asseverata

Sebbene l’Ordinanza abbia introdotto iter semplificati per i danni minori (sotto i 30.000 €), per i danni gravi (sopra i 50.000 €) il rigore richiesto è massimo.

Inoltre, la normativa parla chiaro: se il danno riguarda scorte e beni mobili strumentali, indipendentemente dall’importo, la Perizia Asseverata è sempre obbligatoria e non può essere sostituita dalla semplice “Scheda di Rilevazione”. Serve un tecnico terzo che certifichi il nesso di causalità e la congruità dei costi per il ripristino o l’acquisto del nuovo macchinario, rispettando i vincoli di “equivalenza produttiva”.

Il Supporto di GARAfinance: Servizio “Liquidazione in Mano”

L’Ordinanza 61/2026 offre grandi opportunità, ma nasconde insidie burocratiche severe. Errori nella compilazione, mancanza di conformità con i prezzari regionali, o una errata gestione della tracciabilità finanziaria e del DURC possono portare alla sospensione o alla revoca totale del contributo.

Inoltre, è fondamentale ricordare che se il danno riguarda scorte e beni mobili strumentali, indipendentemente dall’importo, la Perizia Asseverata è sempre obbligatoria e non può essere sostituita da moduli semplificati.

Con il suo team di ingegneri e specialisti in finanza agevolata, GARAfinance offre alle imprese un servizio completo a 360°:

  • redazione della perizia asseverata – identificazione, accertamento e valutazione dei beni danneggiati;
  • calcolo deduzione eventuale indennizzo assicurativo – in caso di presenza di assicurazione property a copertura degli assets dell’azienda assistita, il servizio consente di scorporare con apposite riclassificazioni, come richiesto dalla legge, le sopravvenienze attive a titolo di indennizzi assicurativi;
  • gestione completa della domanda sul portale dedicato – raccolta documentale, predisposizione e adeguamento della stessa, presentazione della domanda di contributo e assistenza nell’iter normativo, compresa la gestione di eventuali richieste di integrazione e rendicontazione;
  • rapporti istituzionali con l’Ente preposto all’erogazione del contributo.

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