Richiesta contributi pubblici dal 15 novembre

L’ordinanza n. 11/2023 prevede il riconoscimento a tutte le imprese alluvionate dei costi di ripristino dei danni materiali e diretti, oltre a ulteriori spese aggiuntive sostenute per superare l’emergenza.

Per la regione Emilia Romagna la compilazione e presentazione delle richieste di contributo si effettuerà tramite l’accesso alla piattaforma SFINGE, che si aprirà entro il 15 novembre 2023.

Le imprese possono avvalersi del supporto di professionisti che si occupino in delega della presentazione della domanda e dell’invio della documentazione necessaria.

Il team di Periti e Consulenti di GARAsolutions sta già supportando imprese ed aziende tramite un’attività completa per gestione burocratica e tecnica.


REDAZIONE PERIZIA

  • istruttoria tecnico-economica;
  • stima e validazione dei danni reclamandi;
  • redazione elaborato di perizia conclusivo per ottenere il ristoro economico.


GESTIONE DOMANDA

  • raccolta della documentazione e valutazione ammissibilità;
  • predisposizione ed adeguamento della documentazione alle disposizioni di legge;
  • presentazione domanda di ristoro economico;
  • assistenza nell’iter normativo, compresa la gestione di eventuali richieste di integrazione e rendicontazione;
  • assistenza all’erogazione delle somme dovute.

CONTRIBUTO CONCESSO

  • Per importi fino a € 40.000,00 è riconosciuto l’intero valore del danno. Il 50% della somma sarà versato in anticipazione e il saldo a conclusione della rendicontazione.
  • Per importi superiori a € 40.000,00, sarà erogata una prima misura pari almeno a € 40.000,00 e successivamente saranno rese disponibili ulteriori risorse fino al valore totale del danno.

SPESE AMMISSIBILI

  • Ricostruzione in sito dell’immobile ad uso produttivo distrutto;
  • Delocalizzazione, all’interno della regione dell’immobile ad uso produttivo distrutto;
  • Delocalizzazione temporanea, per il tempo strettamente necessario alla realizzazione dei lavori di ripristino;
  • Integrale ripristino strutturale e funzionale dell’immobile ad uso produttivo danneggiato limitatamente ai danni a:
    – elementi strutturali;
    – finiture interne ed esterne (intonacatura e tinteggiatura interne ed esterne, pavimentazione interna, rivestimenti parietali, controsoffittature, tramezzature e divisori in genere);
    – serramenti interni ed esterni;
    – impianti tecnologici, di riscaldamento/condizionamento, idrico-fognario (compresi i sanitari), elettrico, per allarme, citofonico, rete informatica estendibile anche a dispositivi periferici condivisi;
    – pertinenze direttamente funzionali all’attività economica.
  • Riparazione o acquisto dei beni mobili strumentali, compresi impianti, macchinari, attrezzature e laboratori;
  • Ripristino o sostituzione di arredi e elettrodomestici connessi alla produzione;
  • Ricostituzione delle scorte vive e morte, intese materie prime, semilavorati e prodotti finiti, che siano state danneggiate o perse;
  • Restauro finalizzato alla ricostituzione dell’archivio storico per le imprese culturali e creative (case editrici, studi fotografici, gallerie d’arte, associazioni…);
  • Ripristino degli impianti di produzioni arboree e arbustive, compresi gli impianti vivaistici;
  • Ripristino di reti di protezione e/o teli antipioggia, antigrandine, serre, tunnel e impianti antibrina; 
  • Ripristino dei terreni danneggiati, inclusa la rimozione di fango e detriti dai terreni agricoli, nel rispetto delle norme di carattere ambientale; 
  • Ripristino delle arnie;
  • Ripristino di strade aziendali e interaziendali; 
  • Ripristino delle infrastrutture connesse all’attività agricola, tra cui quelle irrigue e di bonifica; 
  • Riconoscimento del danno connesso con la perdita dei terreni produttivi non più ripristinabili ai fini produttivi; 
  • Interventi idraulico-agrari e a carattere strutturale per la riduzione del rischio di dissesto idro-geologico;
  • Danni economici subiti da prodotti in corso di maturazione ovvero di stoccaggio ai sensi del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari;
  • Pulizia, rimozione di fango e detriti dal fabbricato e dall’area esterna pertinenziale; 
  • Interventi su aree/fondi privati esterni all’immobile, qualora consistano in opere di consolidamento di scarpate in dissesto prospicienti il fabbricato, di strade di accesso al fabbricato o di muri di contenimento a difesa e protezione dello stesso;
  • danni subiti dai beni aziendali depositati presso terzi ovvero fuori da una sede aziendale.

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